Bene, oggi è stato il giorno. Qui di seguito vi copio e incollo, dall’ottimo Varese News, i nomi della Giunta Porro, annunciata stamane. I sei qua sotto governeranno la città di Saronno per i prossimi cinque anni, a meno che Formigoni e Co. non ci mettano talmente tanto i bastoni tra le ruote da farci desistere. 🙂

Valeria Vallioni (Pd, 59 anni) vicesindaco vice-sindaco con deleghe servizi alla persona, famiglia e solidarietà sociale: «È una bella sfida, molto importante. Spero che da parte dei cittadini ci venga dato del tempo necessario per il rodaggio. C’è necessita di ragionare insieme».

Cecilia Cavaterra (Tu@Saronno, 48 annni) deleghe ai giovani, formazione, cultura e sport; non era presente in comune perché all’estero per lavoro, ma ha lasciato un breve messaggio: “Sono orgogliosa di far parte di questa squadra e lavoreremo per la città”.
Mario Santo (Pd, 68 anni), già consigliere provinciale, avrà deleghe a risorse economiche, lavoro, commercio, attività produttive e società partecipate: «È stata una grande presa rovesciare il pronostico che ci vedeva sconfitti. Adesso affrontiamo problemi non piccoli: parlare di bilancio oggi fa venire l’ansia ma con l’impegno di tutti ce la possiamo fare a superare questo momento difficile».
Giuseppe Campilongo (indipendente, 57 anni) si occuperà dì urbanistica, ambiente, sistema della mobilità e iniziative con il territorio: «C’è tanta emozione e un compito impegnativo che oserò di fare al meglio. Alcune cose sono peste dalle norme come il pgt. Ma dobbiamo porre molta attenzione anche alla salvaguardia del verde e alle periferie, anche con iniziative che evitino di far percepire Saronno come una città dormitorio».
Agostino Fontana (Italia dei Valori, 65 anni) deleghe a opere pubbliche, casa e patrimonio, manutenzione della città, servizi di pubblica utilità e fonti di energie rinnovabili: È un’emozione per me e nuova dover affrontare questo percorso nell’amministrazione pubblica. Quello delle opere pubbliche è un settore importante, ma la stessa attenzione andrà data anche alle energie rinnovabili di cui ho la delega per promuoverne la diffusione».
Giusepppe Nigro (Partito Socialista, 59 anni) deleghe a organizzazione, comunicazione e partecipazione, polizia locale, prevenzione e sicurezza: «Mi sembra che ci sia un clima assolutamente positivo e questa era una delle condizione che volevamo si creasse in questa fase iniziale. Sono assolutamente soddisfatto per questo inizio».
Che dire?
Intanto che è fighissimo avere un assessore, l’ottima Cecilia Cavaterra. Cecilia è donna di carattere, affidabile, sufficientemente corazzata da resistere a qualsiasi pressione o compito e noi siamo tutti con lei. È entusiasmante per noi di Tu@Saronno essere riusciti a entrare in giunta al primo colpo, una bella vittoria per un movimento nuovo. Faccio notare che Angelo Proserpio non c’è, anche se molti se l’aspettavano come vicesindaco. Questo deve far capire qual è il nostro modo di fare politica. A differenza di quanti credono, Tu@Saronno non è un codazzo di persone dietro Angelo e non è un partito nato solo per sostenere il proprio leader. Angelo ci onora con la sua esperienza e la sua presenza e sta guidando un gruppo di persone nuove alla politica in un mondo che pochi di noi conoscono, ma che tutti ci proponiamo di rinnovare  con l’ingenuo entusiasmo delle rivoluzioni. Una rivoluzione, la nostra, fatta d’impegno e competenza, qualità che Cecilia incarna perfettamente. Apprezzi la cittadinanza (politici compresi) il fatto che Angelo Proserpio abbia  saputo dimostrare di avere il coraggio di sostenere attori nuovi e capaci nella politica saronnese, senza rivendicare nulla per sé. A lui va, giorno dopo giorno, il nostro più sentito grazie.
Come dice Porro, ciascun consigliere avrà una delega, per cui anche Angelo e Massi. Ci saranno delle commissioni e io, con le mie competenze, spero di poter dare il mio contributo, che mi auguro possa essere grande perché è giusto pensare di poter fare tanto, con l’aiuto di tutti perché siamo un bel gruppo. Di questo vi parlerò nei prossimi post: ho quattro idee che vorrei realizzare nei prossimi 5 anni, se sarà possibile. Dico questo perché, nonostante Luciano e gli altri lancino slogan di ordinanza, nessuno si deve illudere: la politica ti mastica e il potere uccide anche le migliori intenzioni. Dobbiamo fare squadra ma lo dobbiamo sapere, senza ipocrisie e senza menzogne, che sarà sempre tutto molto difficile e occorreranno nervi e alleanze d’acciaio. Come ho scritto giorni fa, siamo accerchiati ovunque, Saronno sarà sulla linea di tiro delle forze del centrodestra e già mi aspetto qualche pallettata del neo assessore regionale Cattaneo (quello che ha ricordato al Gilli da dove viene e poi, dopo che non si è apparentato, anche dove andare, probabilmente 🙂 ). E non m’illudo che sarà tutto rose e fiori anche sul fronte interno, perché le decisioni saranno tante e tali che ci sarà da discutere e persino litigare. Io, personalmente, sosterrò Cecilia con tutte le mie forze, con la mia penna e il mio aiuto, se potrò, e lo stesso faranno tutti i miei compagni di Tu@Saronno.
Perché ho voluto finire con tutto questo pistolotto drammatico? Perché sono narcisista e teatrale e avevo tanta voglia di salutare questa nuova giunta, questo bambino appena nato, sottolineando il fatto che sarà di fronte alle prime vere difficoltà che capiremo in che modo potremo lavorare e fare quadrato. Insomma, volevo scrivere la roba che scrivo qua sotto:
“I grandi amori sono come i bambini: finché non piangono, non si sa se vivono
Ecco, che i nostri siano cinque anni d’amore. 🙂
Good luck, ragazzi!
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