Allora, la Giunta. La Giunta è una stramenata, soprattutto per noi di Tu@Saronno che siamo un po’ allergici alle riunioni politiche dove si parla tanto politichese e tanto fuffese. L’altr’anno, alla mia prima (e ultima 🙂 ) riunione con le delegazioni di tutti i partiti per decidere l’apparentamento a sostegno di Porro ho avuto un principio di collutazione. La mia diplomazia probabilmente va meglio per litigare al semaforo che per discutere dei destini della città, sarà per quello che mi fanno fare il presentatore e basta. 🙂 Cmq, c’è poco da fare: quando si parla di come assegnare i vari compiti è sempre un dramma. Perché il potere è un demone, e il fatto di fare parte di un illuminato governo di centrosinistra non ci salva dai personalismi, dalle congetture, dalla miopia che in quantità varia pervadono ciascuno di noi. Non voglio allarmare nessuno dei miei 25 lettori: tranquilli, Saronno è in una situazione blindanta. La coalizione è solida e nessuno, da solo, può far cadere il governo (PD a parte, ma saremmo al suicidio politico, non ha senso) nemmeno se volesse. Per cui avanti con grande fiducia. Ma cosa mi aspetto, io – alegalli – da questa Giunta Porro bis?

Io credo che siano tre le linee guida che devono ispirare la composizione della Giunta. La prima è il compimento completo del percorso di cambiamento nella politica saronnese iniziato con l’elezione di Porro. È chiaro che per noi di Tu@Saronno, forza nata solo per questo scopo, sia un punto fondamentale. Vorrei che nella Giunta fossero presenti, in misura considerevole, persone nuove alla politica, possibilmente giovani e competenti nell’area di pertinenza. Credo che molti dirigenti di partito non vedano l’ora di mettere la mani su un assessorato, ma credo anche che il vero rinnovamento della classe dirigente saronnese, per gettarsi definitivamente alle spalle gli ultimi cinque anni, passi da scelte come quella di mettere il Giunta facce nuove, che i saronnesi non hanno visto finora muoversi nella politica locale. Sono certo che tutti i partiti sappiano individuare, al proprio interno, elementi capaci, competenti, di carattere e disponibili tali da poter svolgere nella maniera migliore il ruolo di assessore. Per cui sarebbe bello vederne qualcuno.

Seconda linea: le donne. Ne voglio di più dell’altra volta, e sarà facile, visto che erano zero. Le donne sono un valore per tanti motivi, ma soprattutto perché quelle che ho incontrato in questi mesi di politica sono assolutamente preparate. È giusto che si dia loro spazio, perché è anche attraverso messaggi come questo che si può riuscire a sdoganare il ruolo della donna nella politica e nella società civile, ma in primis bisogna sfruttarne competenze e fiuto, come per tutti gli altri assessori, perché non è carità: è merito.

Terza linea: forse la più importante: fare squadra. È essenziale che Luciano Porro crei una squadra di governo solida e inattaccabile, in grado di resistere a qualsiasi pressione (saranno fortissime!) senza prestare il fianco a critiche o peggio ancora rimpallandosi responsabilità e accuse. In questa campagna elettorale, è purtroppo successo – sebbene per una sola volta – anche a noi di Tu@Saronno di venire attaccati a mezzostampa dal responsabile di una lista dell’area Porro, semplicemente per il fatto che non avesse compreso (cosa che peraltro non hanno capito in molti, ma alla fine ha portato al risultato che volevamo) le ragioni del nostro andare da soli. Allora, è importante che questi episodi non si verifichino mai più. È obbligatorio che tutti i chiarimenti si facciano a voce, di persona, al telefono. Una Giunta in cui si dovesse mai ripetere un episodio simile sarebbe una Giunta pronta a venire divorata dal centrodestra, e non non dobbiamo permetterlo per nessun motivo. Basta una mela marcia per far marcire tutto il cesto, per cui è necessario che ci sia uno spirito di squadra incrollabile, perché l’obiettivo comune – il bene di Saronno attraverso dei punti programmatici condivisi – è ciò che dobbiamo perseguire al di sopra di qualsiasi altra esigenza.

Questo è come la penso io. Ovviamente, sono consapevole che molte di queste cose sono ben note a Porro e a chi stasera è all’incontro e ho una grande fiducia nell’operato dei responsabili delle liste a sostegno di Luciano, in primis della nostra. Chi ha condiviso così tante fatiche, saprà anche scegliere al meglio per la nostra città.

È quello che ci auguriamo tutti, ovviamente. 🙂

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