Porro ha vinto, evviva! Come ho scritto ieri, a giugno era una vittoria insperata anche da parte dello stesso centrosx saronnese. Io – che galleggio ingenuo tra le onde della politica – ci ho sempre creduto e alla fine ho avuto ragione. Mi è andata anche bene, dai, ma secondo me non poteva che finire così. Troppe erano le condizioni favorevoli a Luciano, e secondo me un concorrere di circostanze e scelte vincenti ha portato a un esisto inevitabile.

In primis, il centrodestra saronnese è un disastro. Ancora oggi, il giorno dopo il voto, su FB e su Internet si assiste a un prolungarsi della rissa “tutti contro tutti” vista in campagna elettorale. Per me possono andare avanti a scannarsi per vent’anni, ma è certo che questo tipo di atteggiamento non è piaciuto a molti elettori. Se si somma ai pasticci visti negli ultimi 5 anni di giunta e alla situazione purtroppo drammatica di Saronno in tanti settori, è chiaro come la fiducia nel centrodx saronnese sia andata in picchiata.

In questa ottica, credo che la nostra scelta, di andare da soli come Tu@Saronno, sia stata vincente e azzeccata, anche se non tutti l’hanno capita appieno nemmeno dopo che Porro ha vinto. Noi abbiamo preso circa il 5,5% contro il 6% dello scorso turno, perdendo mezzo punto. Credo – però – che parte del nostro elettorato sia migrato direttamente nel PD al primo turno (e difatti 28%), mentre un 2% di voti li si sia presi dal centrodestra , che piuttosto che scegliere tra Marzorati e Gilli, non potendo votare Porro per ragioni ideologiche, abbia preferito votare Proserpio. In questo modo, grazie anche all’esistenza di Unione Italiana e Lega Padana, è stato possibile impedire al centrodx di vincere il Consiglio Comunale al primo turno.

Superato quello scoglio, per Porro è stato tutto facile. I motivi sono due. Il primo è la piazza, che Luciano ha vinto per cappotto contro i suoi avversari. Già in molti pensavano che avesse subito un torto, a giugno, quando è stato costretto a cadere, in più lui è stato molto bravo – perché è fatto così, in maniera assolutamente naturale – a stringere mani, dispensare sorrisi, ascoltare i problemi reali delle persone. Ed è sempre stato il più determinato di tutti i candidati ai dibattiti, questo va detto. Credo che il PD, a livello nazionale, debba imparare dal Progetto Porro: meno loft e più gazebo, questa è una strategia vincente per ritornare ad avere una base elettorale che ora – Saronno a parte – è fortemente scollata. Il secondo motivo per cui Luciano ha vinto facile al ballottaggio è che non c’erano le Regionali. Nonostante i manifesti (che personalmente ho trovato da brivido) di Cattaneo e Azzi a favore di Marzorati, molti elettori di centrodx non sono semplicemente andati a votare. Tanto non ci credevano nemmeno i dirigenti, perché quando si rischia di perdere nessuno ci vuole mettere la faccia.

Credo che, comunque, questa campagna elettorale lunga 11 mesi sia stata un’esperienza fantastica, anche se a tratti faticosissima. Tu@Saronno non c’era, e adesso c’è. QuiSaronno e questo blog non esistevano. Io vengo fermato in continuazione in giro per strada, nei bar, la gente mi chiama per sapere che succede. Bene. Sono contento che il nostro movimento abbia contribuito a questo risveglio politico e alla vittoria di Porro, che questa volta non sarà una vittoria di Pirro. 🙂

I prossimi giorni saranno durissimi. Il mio parere ve lo scrivo domani, ma la composizione della Giunta sarà un bagno di sangue, lo so già. Il potere è un demone bipartisan, non ci si deve illudere.

Da parte mia, con queste pagine, cercherò di tenervi sempre informati per quanto mi sarà possibile.

Ciao!

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