Visto che siamo in campagna elettorale, vado anch’io con una bella promessa gratis: se verrò eletto, mi batterò con tutte le mie forze affinché Saronno diventi una città nella quale prenda piede, nella maniera più ampia e virtuosa possibile, l’e-government, ossia la possibilità per il cittadino di gestire in maniera telematica (via Internet, nzomma) il proprio rapporto con l’amministrazione. Trovate un articolo molto interessante qui:

E-GOVERNAMENT INGLESE

Perché insisto tanto e credo in questa cosa? Perché, miei cinquanta lettori, l’e-government è la differenza che passa tra una citta ostile e una amica, almeno per quanto riguarda la burocrazia. Basta crederci, investire il giusto e poi, con il tempo, tutto diventerà più pratico, veloce ed economico. Qualche esempio? I parcheggi a pagamento.

Chi di noi, infatti, non odia a morte i gratta e sosta? Io assolutamente sì. Ci sono dei momenti in cui devi parcheggiare in centro, non vedi un parcometro a miglia di distanza e ti chiedi come cacchio fare a pagare il dovuto. Allora, o non paghi e ci provi (attento, però, il Comune non aspetta altro per intascare i tuoi 60 euro di multa annuale 😉 ), oppure rinunci e t’incazzi. Quanto sarebbe più comodo, invece, poter pagare mandando un SMS al comune? Io l’ho sperimentato a Milano, funziona. Il sistema ti scala il pagamento dal credito del tuo cell e siamo tutti felici. Tempo impiegato, tra tutto, un minuto. Facile, no? Ovviamente, come per qualsiasi cosa sia e-government, la faccenda deve essere installata su server sicuri e appositamente configurati, ma dopo la spesa iniziale tutto va in automatico. E ovviamente parcometri e gratta e sosta possono servire per i pochi che non dovessero essere in grado di pagare con il cellulare.

Altro esempio: le pratiche amministrative. Io, che ho scritto su QuiSaronno una serie di articoli sui quartieri saronnesi, mi sono reso conto di come molti cittadini si lamentino del fatto che debbano prendere i mezzi pubblici per andare in Comune a fare una pratica, ovviamente negli orari in cui il Comune è aperto. Beeep! Risposta sbagliata! Con l’e-government l’amministrazione è raggiungibile 24 ore al giorno: basta avere un PC, una stampante e un connessione sicura per ottenere una serie di documenti senza fare coda allo sportello. Allora, secondo noi di Tu@Saronno, sarebbe opportuno che in alcuni luoghi di ciascun quartiere, presso le sedi di attività già importanti dal punto di vista sociale, fossero presenti dei totem telematici presso i quali richiedere certi documenti. E dovrebbero essere presenti, un paio di mattine alla settimana, degli addetti comunali “in trasferta” per aiutare tutti coloro che non fossero in grado di operare da soli sui terminali. Educata la popolazione, con poca spesa, si potrebbe demandare proprio ai cittadini l’evasione di certe pratiche. È troppo più comodo: uno ha un bisogno, in cinque minuti si mette in prima persona e lo soddisfa. E i dipendenti comunali fanno qualcosa d’altro di più utile.

Ci sarebbero decine di esempi da fare. L’ideale, sarebbe un social network comunale, dove tutti i cittadini avessero un profilo certificato da cui attingere la propria documentazione. Un passo alla volta, però, cominciamo con poco. Io non vi prometto di sconfiggere il cancro, togliere l’ICI o il bollo. Vi prometto che, se avremo la possibilità di farlo, Saronno diventerà una città di frontiera per quanto riguarda l’e-government. Un modello da seguire per tutto il resto d’Italia e tanta comodità in più per tutti i saronnesi. Noi ci crediamo e ci vogliamo provare.

E nei prossimi post parliamo un po’ del sito del Comune e di quello del PGT, va’. 🙂

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