Come funziona un campagna elettorale lo sappiamo tutti e nessuno si deve stupire particolarmente in occasione di fenomeni di conclamata slealtà. Occorre però dire che la situazione, oggi, è molto peggiore di quella vista a maggio dello scorso anno e riguarda soprattutto la coalizione che sostiene il candidato sindaco Michele Marzorati. Tutti i partiti esterni al suo gruppo (PdL, Lega Nord, UDC e Saronno Si-cura) si sono visti strappare o coprire i manifesti con una cadenza sempre più frequente mano a mano che ci si avvicina al voto. Oggi Unione Italiana ha sporto regolare denuncia contro ignoti, mentre l’Italia dei Valori si è vista costretta a riattaccare i propri manifesti, spariti o coperti su diverse bacheche. La domanda è: ma i cittadini si rendono conto dell’arroganza, dalle slealtà e del sentirsi superiori a qualsiasi regola che si cela dietro questo comportamento? La risposta spero sia sì, e spero che tutto questo pesi nel momento in cui dovranno esprimere la propria preferenza al momento del voto.

Spero sia sì ma credo di no, mi secca ammetterlo. Perché nessuno sa il i camion promozionali non possono stazionare con le quattro frecce nella zona a traffico limitato, ma devono circolare (e che quelli Euro 0 o 1 non possono più farlo!); nessuno sa che non è possibile allestire dei banchetti in centro senza nessuno che li presieda, eppure ne abbiamo visti. E sono sempre tutti dalla stessa parte.Nessuno lo sa e questi partiti si beccano un’iniezione di propaganda a spese di chi fa campagna elettorale regolarmente. Il PdL, sul suo “In Dialogo” ha denunciato lo strappo dei propri manifesti riporando anche il nome di Tu@Saronno proprio in copertina. Li ringraziamo per averci citato in quella circostanza, ma questo non rende minimamente accettabile quanto sta accadendo in questi giorni sulle strade e per i muri di Saronno. Anzi, proprio per questo dovrebbero intervenire subito.

Io non so quanto ci sia di doloso in quello che sta succedendo. No so se Michele Marzorati, che conosco da anni e per il quale nutro una forte simpatia, sia al corrente di quello che stanno facendo i suoi. Io spero che lo venga a sapere al più presto e che, assieme al coordinamento degli altri partiti della coalizione, intervenga per tenere a bada quelle che voglio pensare solo come schegge impazzite, incapaci o inconsapevoli, che magari hanno semplicemente sbagliato bacheca (capita se, per esempio, si mandano ad attacchinare lavorati tirati su alla bell’e meglio).

Proprio perché si chiamano: “il Partito delle Libertà”, che inizino a pretendere con forza, innanzitutto, che venga rispettata quella degli altri. .

Annunci