A voi il quarto post in cui potete leggere il nostro programma per punti (così finalmente qualcuno parla di contenuti, cosa che fa schizzare questo blog al primo posto nella classifica dei migliori blog saronnesi sulla politica, in attesa di diventare anche il più letto). Un grazie a Ilaria Agnelone, candidata di Tu@Saronno, autrice della sintesi. Qui potete trovare il programma completo. Cliccatecelo!

04/AMBIENTE E TERRITORIO

VIABILITÀ E AMBIENTE

Decongestionare la città

  • Aggiornare il Piano Urbano del Traffico (PUT) con l’obiettivo prioritario la riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico.
  • Impedire e/o limitare fortemente l’attraversamento del centro abitato da parte dei veicoli mediante:
    • arresto dei veicoli dei non residenti a Saronno al di fuori del centro;
    • riserva di parcheggi in area centrale ai residenti;
    • sostituzione del disco orario con la sosta a pagamento secondo il concetto che “più vicini si è al centro più si paga”, da diversificare tra giorni feriali e fine settimana
    • Favorire l’utilizzo dei parcheggi esterni mediante tariffe ridotte e sconti per i clienti degli esercizi commerciali, migliorando la segnaletica e i collegamenti con le zone della città,
    • Favorire forme di mobilità meno inquinanti e una cultura della mobilità alternativa alla vettura:
      • rendendo più sicuri e facili i percorsi pedonali;
      • ampliando la rete di piste ciclabili comunali e intercomunali;
      • incrementando il numero dei depositi per le biciclette;
      • incentivando con la sosta gratuita e la circolazione libera l’uso di mezzi elettrici o a metano;
      • realizzando depositi protetti e punti di noleggio per le biciclette, sia in stazione sia nelle altre zone della città.

Muoversi sicuri senza automobili

  • Attuare la ricognizione per la manutenzione e messa in sicurezza delle strade e della segnaletica.
  • Eliminare le barriere architettoniche negli spazi aperti.
  • Migliorare in termini di sicurezza e percorribilità i percorsi casa-scuola.
  • Migliorare i percorsi pedonali, con una  migliore illuminazione (in particolare verso le scuole, il Santuario e l’ospedale).
  • costituire isole ambientali, zone a traffico residenziale, zone 30 km/h. In ogni caso zone dove i pedoni e i ciclisti siano prioritari e in cui le strade siano nuovamente vivibili anche a chi non va in auto (per es. il quadrilatero San Giuseppe – Cadorna – Rimembranze – Volonterio, la Cascina Colombara, l’asse Giuliani – Sampietro e vie limitrofe, la Cassina Ferrara e via Larga).

Polmoni e udito sicuri

  • Ricollocare la stazione di monitoraggio inquinamento in un punto realmente significativo della situazione dell’aria saronnese e fornire costanti informazioni sulle condizioni dell’aria.
  • Esercitare gli obblighi e le competenze che il Comune ha sull’applicazione delle norme che riguardano l’inquinamento acustico.
  • Completare il Piano di Classificazione Acustica, strumento obbligatorio su cui il Comune di Saronno è inadempiente

Ferrovie e altri Enti

  • Coinvolgere la Regione e gli altri enti locali sull’ipotesi di interramento della ferrovia per riservare la superficie a sede di tram leggero di collegamento fra i comuni limitrofi, con parcheggi di interscambio.
  • Coinvolgere la Regione e gli altri enti locali per la prosecuzione della linea rossa della metropolitana da Rho a Saronno.
  • Attivarsi nei confronti di Ferrovie Nord Milano per convogliare parte del traffico veicolare degli utenti verso Saronno Sud.

Risparmio energetico=riduzione di gas serra

  • Incentivare l’uso delle energie rinnovabili e del risparmio energetico
  • Inserire delle prescrizioni relative al contenimento energetico, all’utilizzo di materiali ecosostenibili, all’incentivazione dei “tetti verdi”, alla realizzazione di impianti solari termici e/o fotovoltaici (in aggiunta a quanto prescritto dalle leggi nazionali), alla raccolta delle acque piovane per l’irrigazione degli spazi verdi, alla realizzazione di reti di scarico separate per il riutilizzo delle “acque bianche”.
  • Revisione del Titolo III d’igiene per adeguarlo alle recenti normative in materia di risparmio energetico ed efficienza degli impianti.
  • Dare bonus volumetrici a chi realizza case in classe energetica A e B.
  • Redigere un piano di lavoro per la riqualificazione dell’efficienza degli impianti di pubblica illuminazione attraverso l’uso di fonti rinnovabili e lampade a basso consumo.

ACQUA E RETI IDRICHE

qualità dal pozzo al rubinetto

  • Attuare approfondite e regolari ricognizioni dello stato delle reti idriche cittadine e della loro gestione. Occorre verificare la qualità dell’acqua, ridurre sprechi e perdite
  • Operare con la massima trasparenza relativamente ai dati raccolti: i cittadini devono poter accedere sempre a tutte le informazioni disponibili
  • Realizzare almeno due Case dell’Acqua sul territorio comunale: luoghi dove i cittadini possono rifornirsi di acqua potabile di qualità a costi contenuti
  • No alla privatizzazione delle acque!

Acque reflue e piovane

  • Monitorare la rete di raccolta delle acque reflue e piovane (acque grigie), mantenerla in efficienza
  • Incentivare il recupero delle acque grigie per gli usi non potabili (innaffiare giardini) nella logica di una “cultura della salvaguardia delle risorse

Il torrente Lura

  • Monitoraggio degli scarichi controllati e non controllati
  • Monitoraggio continuo della qualità, del livello delle acque, dello stato del corso del fiume
  • Stretta osservanza dell’impegno al raggiungimento del livello Buono di qualità delle acque entro il 2015 come prescritto dalla Comunità Europea. Non accettiamo la proposta della Regione Lombardia di raggiungere questo obiettivo per il … 2027!

RIFIUTI

obiettivo 100% riciclo

  • Potenziare la raccolta differenziata con l’obiettivo 0 rifiuti indifferenziati = 100% di riciclato
  • Incentivare la diminuzione dei rifiuti all’origine: meno imballaggi, più ricariche, più contenitori riutilizzabili
  • Favorire la differenziazione distribuendo porta a porta i contenitori necessari alla raccolta
  • Migliorare l’informazione circa le modalità di raccolta differenziata, ampliare gli orari, l’accesso alla Piattaforma di Via Milano, offrire incentivi per il conferimento in Piattaforma dei rifiuti (es. sconti sui parcheggi)
  • Premiare la minore produzione di rifiuti per favorire comportamenti virtuosi
  • Adozione del Metodo normalizzato di calcolo della tassa, ossia si paga in base alle persone

UNA CITTÀ PULITA TUTTI I GIORNI

  • Regolamentare e razionalizzare la pulizia delle strade, ottimizzando l’uso dei mezzi idonei, con gli orari e il calendario
  • Attivare sistemi di educazione civica per favorire il rispetto della qualità urbana e i comportamenti virtuosi

MANUTENZIONI DEL PATRIMONIO PUBBLICO

Il patrimonio pubblico un bene di tutti da conservare

  • Attivare una cultura della manutenzione ordinaria, costante e continua
  • Passare da una cultura dell’emergenza a una cultura della programmazione
  • Preservare dal degrado e dalla rovina gli edifici pubblici, le scuole, le strade, le infrastrutture, il verde pubblico
  • Comporre un quadro conoscitivo dello stato dei beni pubblici per pianificare il programma di manutenzioni, pianificare la quota di immobili su cui intervenire annualmente
  • Associare gli operatori economici privati
  • Non svendere il patrimonio comunale esistente, ma utilizzarlo al meglio anche per rispondere alla domanda di spazi esistente in città
  • Adeguare i canoni degli alloggi pubblici alla capacità reddituale dei residenti
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