Non abbiamo fatto in tempo ad affiggerli, che già ce li hanno strappati. I manifesti elettorali di Tu@Saronno sono durati lo spazio di un fine settimana, anche meno: da venerdì sera a domenica sera, quando ci siamo accorti che non erano più presenti in quasi tutti gli spazi che ci sono stati assegnati per questa tornata. Una situazione che si è ripetuta identicamente uguale in ogni angolo della città, segno di una precisa strategia di rimozione sistematica di Tu@Saronno dai pannelli di affissione.

In quasi tutti i casi, i manifesti non erano presenti nemmeno ai piedi delle bacheche: se li sono proprio portati via. Potrebbe voler dire, a prenderla con spirito, che sono talmente belli che la gente ha voluto rubarli per appenderli in camera o in soggiorno. Ma quale sarà piaciuto di più? Quello in cui indicavamo Angelo Proserpio come candidato ideale per Saronno (cosa che ci hanno detto in privato molti partiti, anche se non lo ammetteranno mai), oppure quello in cui abbiamo scritto “Il Comune fa acqua da tutte le parti”, con una bella foto del sottopassaggio allagato, che tutti i saronnesi ben conoscono?

Scherzi a parte, la cosa non ci sorprende più di tanto, se non per il fatto che non ci saremmo aspettati questo sistematico attacco ai nostri due unici spazi di affissione già all’inizio della campagna elettorale. L’altra volta era successo l’ultimo giorno. Ovviamente siamo molto dispiaciuti, anche perché i manifesti hanno un costo (non abbiamo sponsor che ce li paghino, a differenza di altri) e per attaccarli dobbiamo sempre sperare nella buona volontà di qualcuno dei nostri. In ogni caso, ci siamo già organizzati per rimediare appendendone (e pagandone) di nuovi. È un segnale abbastanza sintomatico – e forse anche preoccupante – del clima che si respira in città: proprio Tu@Saronno, l’unica lista civica presente nell’urna elettorale, l’unica che non deve rispondere a nessun’altro che non siano i saronnesi, la forza politica che ha dichiarato di voler formare una giunta di larghe intese: proprio noi siamo oggetto di questo atto di microcriminalità politica, di questo dispetto da terza elementare. Un vero peccato.

Intendiamoci, sono cose che capitano in tutte le campagne elettorali, non ci scandalizziamo. Ma bisogna prendere atto che Tu@Saronno dà fastidio a qualcuno, è un dato di fatto. È un dato di fatto che in città ci sia qualcuno che non vede di buon occhio – anzi osteggia apertamente – una forza libera, laica, indipendente, slegata dalle vecchie logiche di partito e composta solo da cittadini privi di qualunque interesse personale nella competizione politica. Per i saronnesi, non è esattamente quello che si può chiamare un buon segnale.

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