Ci sono cose che in una città devono funzionare per forza, perché la città non è solo un mucchio di case o una via in centro nella quale passeggiare, ma è una cosa che deve servire ai suoi abitanti per vivere meglio. Insomma, esprimendo un concetto molto terra terra – del resto, sono un povero ignorante – in una città ci deve essere una serie di cose talmente ben funzionanti che devono essere date per scontate. A questo concetto appartiene la “manutezione ordinaria”, ossia tutti quegli interventi sulle strutture e sulle reti pubbliche fatti dal Comune per fa sì che il cittadino possa godere di una serie di servizi e/o opportunità.

Nei giorni scorsi, ho discusso con l’Avvocato Gilli (orami su FB siamo amiconi 😉 ) in merito al GB Grassi di Saronno, sul quale UI ha lanciato un’invettiva mostruosa dovuta al fatto che il provveditore – in soldoni – non l’ha fatto diventare Liceo Scientifico Tecnico. Una perdita gravissima per Saronno, secondo loro. Una cosa spiacevole, volendo, secondo me, ma non certo letale. Bisognerebbe scagliarsi, invece, contro cose che evidentemente non funzionano e che – cazzo! – non vengono sistemate da una vita, tipo il sottopassaggio della stazione che si allaga. Questa è una cosa molto populista, ma è veramente assurdo che decine di anni di amministrazioni non abbiano risolto definitivamente il problema. Io ne sono a conoscenza da almeno 20 anni, Gilli dice che esiste da 80. Andiamo bene…

Ho creato un gruppo su FB per parlare della cosa, almeno parliamo di un problema reale (link). Siamo quasi 500 a oggi. In realtà, abbiamo molto scherzato sulla cosa, anche perché non si può fare molto ora come ora. Andate a vedere i fotomontaggi, che sono bellissimi. Di sicuro, però, noi di Tu@Saronno crediamo che la manutenzione ordinaria sia un aspetto fondamentale per il buon governo della città. È del tutto inutile dedicare risorse all’arredo urbano (fioriere, palle di bronzo, robe così) quando poi non vengono effettuati lavori di ben altra importanza. Saronno, nei giorni scorsi è stata paralizzata. E tenete presente che esistono situazioni gravissime anche altrove, per esempio nelle scuole (ne parlo un altro giorno).

Insomma, noi siamo per una Saronno bella e funzionante, ma se dobbiamo scegliere solo funzionante. Appena avremo modo di aprire i cassetti del Comune, a capire come girano veramente i soldi la dentro, faremo in modo che funzioni. 😉

Ciao!

ag

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