La campagna elettorale di Saronno è iniziata ufficialmente. Oggi i manifesti a pagamento sono spariti dai muri cittadini, da domani solo spazi elettorali regolarmente assegnati. Purtroppo, come la Polverini e Formigoni, pure noi siamo incappati nei tentacoli della burocrazia, per cui non ne avremo molti. Nel nostro caso, però, è una sfiga. 🙂

Comunque, pronti via si parte. E prima di decidere pe chi votare, bisogna chiedersi una cosa fondamentale: ma chi ha governato Saronno fino a oggi?

Il PdL, che candida Marzorati (che è il mio medico e mi sta mooolto simpatico, ma che nelle foto sui manifesti sembra un rapito dall’Anonima Sarda), parla di una città da cambiare, come se non avessero governato loro. L’Unione Italiana candida Gilli, che sorride felice sui suoi manifesti parlando di “esperienza”. Brutta, dico io. Dalla sua campagna elettorale sembra che sia arrivato in città da due mesi e vada in giro a dire “oh, se c’è bisogno di far qualcosa contate su di me, che sono nuovo”. 🙂 Giannoni, che si è smarcato dalla cordata PdL, Lega e UDC, stava nella maggioranza ma con qualche prurito (si dice che non abbia voluto dimettersi fino all’ultimo, a luglio), e forse è l’unico cui posso riconoscere una certa onestà intellettuale.

Il centrosinistra è tutto bello compatto, e di questo bisogna dargliene atto. Va ricordato, però, che i partiti che lo compongono sono stati all’opposizione negli ultimi dieci anni e non è stata esattamente un’opposizione strenue, visti i risultati. Con tutta la simpatia che ho per Luciano e gli altri (a parte quelli che mi ritengono un minus habens, tipo Nigro 🙂 ), avrei tanto voluto vedere un po’ di gioventù nella foto che ha introdotto la sua candidatura, qualche settimana fa. Invece, credo che il più giovane seduto al tavolo con lui avesse sessantacinque anni: cosa ci dobbiamo aspettare, se poi sono gli stessi che Volonté & C hanno strapazzato?

Poi ci siamo noi – evviva! – che cinque anni fa non c’eravamo. Ok, sto tirando paurosamente l’acqua al mio mulino (oh, è il blog di un cadidato di TU@Saronno, se non l’avete capito 🙂 ). Noi siamo gli unici che possono dire di non aver davvero avuto modo di cambiare qualcosa negli ultimi dieci anni, siamo davvero l’unica “forza nuova” (anche se l’espressione non gode delle mie simpatie ; ) ) in circolazione.

Ma sapete una cosa? Credo che non sia corretto dire che noi non abbiamo nessuna responsabilità per lo stato attuale di Saronno, per il modo in cui viene guidata, costruita, gestita con sistemi che a volte fanno rabbrividire. Dobbiamo assumercene una molto importante, quella che non hanno il coraggio di assumersi coloro che ci hanno governato in questi dieci anni e che ora fanno finta di essersene dimenticati.

Dobbiamo fare un grande “mea culpa” per non avere vigilato attentamente e per non aver preteso che le cose andassero diversamente; per esserci distratti, non aver controllato il lavoro dei nostri politici; per aver permesso che accadesse tutto questo delegando ad altri il compito di fare politica nella nostra città. Io, personalmente, lo sento come una colpa. Ed è il riconoscere questo stato di cose che – tra l’altro – mi spingere a impegnare il mio tempo nella campagna elettorale di TU@Saronno, per sostenere le persone validissime che ho incontrato in questa lista.

Prima non c’eravamo, adesso sì. Lo sappiano i saronnesi, i nostri avversari e i nostri alleati, perché arrivati a questo punto non abbiamo nessuna intenzione di abbassare la guardia. 🙂

Ciao belli!

ag

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